On the road

Salento on the road || parte 1

Ciao Travellers e bentornati sul nostro blog che ha subito un piccolo restyling!
Vi accogliamo con un nuovo articolo riguardante il nostro primo on the road in assoluto, da dove iniziare se non con l’amato Salento di Alessandro?

Il Salento è una subregione della Puglia meridionale bagnata dal mar Ionio e il mar Adriatico. E’ definita anche Penisola Salentina e costituisce il tacco dello stivale italiano.

Dato che siamo sempre e costantemente di corsa, il nostro on the road è durato un giorno, cercando di toccare più posti e luoghi d’interesse possibili.

Prima tappa 🌊 Le grotte della Poesia

Ci siam messi in macchina partendo da Sava (TA) in direzione Torre dell’Orso/Grotte della Poesia (LE) per circa 90km con il meraviglioso caldo che solo luglio al sud può offrire. Dopo un’ora e mezza di strada, lo spettacolo che ci si ritrova davanti ne vale assolutamente la pena. Arrivati alle Grotte, è possibile usufruire di un parcheggio a pagamento proprio di fronte la località.

Vi sono due Grotte: la prima, dalla quale si possono ammirare le infinite sfumature del mare cristallino del Salento, presenta una scogliera molto alta, quindi risulta davvero difficile scendere e ammirare il panorama da giù.

Al contrario, la seconda grotta non solo ha delle scale lungo la parete rocciosa, ma è punto di ritrovo per i più audaci truffatori. Una volta immersi nelle sue acque cristalline, è possibile nuotare attraverso un piccolo tunnel che la collega al mare aperto.

Seconda tappa🌊 I faraglioni di Sant’Andrea e la Grotta del Canale

Proseguendo per il nostro on the road verso la punta estrema della Puglia, raggiungiamo la nostra seconda tappa che si trova stavolta a 10 minuti in macchina dalla prima tappa.

Ed ecco che lo spettacolo del panorama che ritroviamo sotto i nostri occhi non ci delude nemmeno stavolta.

Nel blu del mar Adriatico, si stagliano due grandi faraglioni in pietra bianca chiamati anche ‘Le due sorelle‘, nome che richiama un’antica legenda salentina tramandata oralmente di generazione in generazione.

Un tuffo in mare e subito potrai nuotare tra queste due meraviglie e rinfrescarti all’ombra della vicinissima Grotta del Canale.

Terza tappa 🏞️ Cava di Bauxite, Otranto

Continuando il nostro percorso dopo una piccola ‘sosta puccia salentina’ per il pranzo nella vicina Otranto, abbiamo proseguito per la terza tappa del giorno. A pochi minuti dalla cittadina, è possibile visitare la vecchia Cava di Bauxite ormai dismessa.

Cosa la rende così particolare?

Dopo l’abbandono del luogo di lavoro, le piogge e la natura hanno contribuito a creare un po’ di magia: le pareti rocciose rosse, le sfumature verdi degli arbusti e l’azzurro del laghetto formatosi col tempo. Vale davvero la pena fare un salto in questo piccolo paradiso dove Madre Natura ha ripreso a respirare.

Quarta tappa 🌊 Santa Cesarea Terme

Anche se saremmo rimasti altre ore lì ad ascoltare le cicale cantare sdraiati sotto l’ombra di un albero quasi a riva, il richiamo della strada delle 16:00 era impellente.

La prossima fermata è Santa Cesarea Terme, situata nel Canale di Otranto che si estende fino a Santa Maria di Leuca, la punta estrema della Puglia.

Questo piccolo borgo sorge su di una scogliera costellata di baie e grotte di ogni tipo. Famosa per le sue acque termali, trovare una spiaggia libera è una vera e propria mission impossible! Tuttavia potrete soffermarvi ad ammirare il panorama dalle belle terrazze sul mare e la bellissima Villa Sticchi, con le sue splendide curve e i colori sgargianti che caratterizzano lo stile Moresco.

Quinta tappa 🌊 Baia di Porto Miggiano

Un po’ delusi dall’impossibilità di fare un bel tuffo rigenerante alla quarta tappa, esattamente a 10 minuti di macchina, sempre località Santa Cesarea Terme, appare un paradiso terrestre: benvenuti alla Baia di Porto Miggiano.

Un ampio parcheggio, una scalinata non proprio facilissima e le sfumature cristalline di un mare alla portata di tutti senza per forza fare più scali con l’aereo o jetlag!

Ingresso e parcheggio sono free, la spiaggetta non è grandissima ma ai suoi lati vi sono altri spiazzi dove è possibile stendersi e rilassarsi.

Essendo vicina a Santa Cesarea Terme, l’acqua è leggermente sulfurea per via delle terme, ma non vi è per niente quel forte odore che le caratterizza.

Purtroppo il nostro on the road si è dovuto concludere alla quinta tappa a causa del maltempo incontrato nel pomeriggio e che ha colpito tutta la regione.

Tuttavia non ci lasciamo scoraggiare, sicuramente un segno del destino e uno stimolo in più per tornare in questa magnifica terra e fare altri on the road alla scoperta delle nostre meraviglie italiane.

Resoconto 🌊

🌊Per un on the road, soprattutto in estate, portatevi tanta tanta acqua!

🌊 Vi consigliamo delle scarpe per gli scogli, la maggior parte dei luoghi consigliati sono scogliere

🌊 Protezione alta, soprattutto la 50: non sottovalutate quanto può essere forte il sole del sud

🌊 Progettate prima l’on the road anche semplicemente con maps per rendervi conto degli orari e dei tempi per gli spostamenti da una tappa all’altra

Voto: 9,5

Consigliamo la Puglia e il Salento nel caso specifico, per una vacanza all’insegna del relax, benessere e divertimento senza dover spendere ingenti somme.

Stay tuned Travellers! ♥️

 

3 pensieri su “Salento on the road || parte 1”

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